7 ottobre 2021

Il calcio (non) è una cosa seria

Da anni entusiasmano i calciofili e i tifosi con le loro gag, imitazioni e parodie sul mondo del calcio. Sono gli Autogol, tre ragazzacci pavesi poco più che ventenni, fortunati e bravissimi youtuber passati da radio, tv, social, cartoon, fumetto e libri. Al festival di Trento hanno presentato proprio il libro che racconta la loro storia di ragazzi di provincia che si divertono, come tanti, a imitare i professori e fare satura sui loro tic. dai banchi di scuola al successo, attraverso una gavetta di oltre dodici anni. Oggi non sbagliano un colpo. Abilissimi a imitare le voci di calciatori, allenatori, presidenti, commentatori calcistici; frizzanti nell'intrattenere il pubblico; originali nell'estrare sempre nuove idee dal cilindro della loro creatività.

Un'ora spumeggiante sotto il tendone del Bookstore di Piazza Duomo, nel cuore del Festival dello Sport. E non poteva essere altrimenti, grazie all'energia contagiosa di Alessandro Iraci, Michele Negroni e Rollo (Alessandro) Trolli, in arte "Gli Autogol". Pubblico giovane ad ascoltare i tre mattatori, che con la guida del giornalista "Gazzetta" Massimo Arcidiacono hanno ripercorso la loro fulminante e meritata carriera che ha sposato la satira calcistica ai new media. "Ci siamo ispirati alla Gialappa's - hanno raccontato i tre - che è un grandissimo modello. Ma anche ad Aldo, Giovanni e Giacomo e alla loro comicità surreale. Un po' di gusto per il paradosso lo abbiamo rubato anche a Paolo Villaggio, con timore reverenziale". Una storia cominciata a scuola e all'oratorio, il cabaret improvvisato nei centri estivi, gli esordi in una radio locale, l'esperienza trasferita sul web, l'esplosione del successo. Le loro voci oggi imitano, tra gli altri, Pirlo, Allegri, Andrea Agnelli, Pioli, Conte, Simone Inzaghi, Mihajlovic. "Tutta la serie A" sintetizzano "anche se il successo è arrivato con Antonio Conte sbarcato alla Juve e le sue arrabbiature. Prima avevamo fatto centro con la parodia di Lapo Elkann...". E così, non sono solo riusciti a desacralizzare il calcio e scherzarci su, ma hanno trascinato nelle loro gag campioni come Javier Zanetti, il Papu Gomez, il Ct Roberto Mancini, che li ha eletti a proprio totem portafortuna a Coverciano prima delle gare azzurre. Trascinando sui campetti del calcio amatoriale i grandi campioni, felici di duettare con loro in video divertenti e che collezionano milioni di visualizzazioni. Alla fine dell'intervista semiseria e infarcita di battute, gli Autogol si sono concessi volentieri alle domande curiose dei fan e dei follower, che hanno chiesto a gran volce almeno 30 secondi delle loro imitazioni/parodie più celebri.


di Daniele Benfanti