Sir Susa Vim Perugia: la scalata al successo

Rachele Sangiuliano, ex pallavolista, dialoga con i giocatori della Sir Safety Perugia Volley vincitori dello scudetto, del Mondiale per club, della Coppa Italia e della Supercoppa italiana 2024: Massimo Colaci, Simone Giannelli, Yuki Ishikawa, Oleh Plotnytsky, Roberto Russo, accompagnati dall’allenatore Angelo Lorenzetti e dal presidente Gino Sirci. Dal 2017, una squadra brilla tra le stelle della pallavolo italiana maschile: è la Sir Susa Vim Perugia, club che partendo ventitré anni fa dalla serie C, ha scalato le classifiche e le gerarchie fino ad arrivare ad una stagione perfetta, la 2023-24, che l’ha portata alla vittoria delle quattro manifestazioni più importanti della pallavolo internazionale: Supercoppa, Mondiale per club in India, Coppa Italia e Scudetto. In otto stagioni, il suo palmares presenta ben 14 titoli: 2 scudetti, 4 Coppe Italia, 6 Supercoppe e 2 Mondiali per club. Al timone, un tecnico carismatico come Angelo Lorenzetti, capace di “trasformare in oro tutto ciò che tocca”, come sanno bene anche i trentini. Ricordiamo che sono quattro le città dove Lorenzetti ha portato la squadra a vincere il tricolore: oltre a Trento, Modena, Piacenza e Perugia. Il grande viaggio verso la scalata al successo della Sir Susa Vim Perugia, è partito proprio da una stagione “nera”, quella 2022-2023, quando la squadra mancò tutti gli appuntamenti più importanti, come la Coppa Italia, la Champions League e lo scudetto, rimanendo pure esclusa dalla successiva edizione della coppa europea. Poi la risalita verso le stelle, grazie a dei “nati per vincere” come Massimo Colaci, Simone Giannelli, Yuki Ishikawa, Oleh Plotnytsky e Roberto Russo.

 Nella foto: Angelo Lorenzetti; Gino Sirci; Rachele Sangiuliano;

13 ottobre 2024

L’anima della Sir Susa Vim Perugia è il presidente Gino Sirci, che presenta i suoi giocatori dedicando ad ognuno di loro un celebre film, perché “vorrei che fossero ricordati come leggende”: l’allenatore, Angelo Lorenzetti, è “Beautiful Mind”, perché è proprio una “bella testa”; il libero, Massimo Colaci è “John Wick”, capace di ricevere e salvare in difesa tutte le palle: il centrale, Roberto Russo è “Top Gun”, il più alto di tutti; lo schiacciatore mancino, Oleh Plotnytsky, è “Django Unchained” lo scatenato ed il capitano, Simone Giannelli, è “Master&Commander”. Non presente in sala ma collegato da remoto, uno dei nuovi acquisti, Yuki Ishikawa, è per il presidente Sirci, “Bruce Lee dalla Cina con furore” rivisto in “Yuki Ishikawa dal Giappone con furore”.

Questi sono i protagonisti della società perugina, che pur così giovane, è riuscita a mangiarsi tutto in pochi anni, come due triplete, un poker bellissimo, e un grande inizio nella stagione in atto. Vittorie che rimarranno per sempre incise nella storia, un bellissimo ricordo che nessuno mai potrà cancellare, nella mente degli artefici, di una città, della leggenda della pallavolo italiana. Sicuramente - come dice bene Angelo Lorenzetti - in una vittoria c’è anche la componente “fortuna” ed è un errore fare paragoni con il passato. Rimarrà senza dubbio eterno l’orgoglio di una società e di una città che ama la sua squadra, per un lavoro fatto con umiltà, decisione e volontà, spinta da una grande voglia di riscatto.

Per il futuro, l’obiettivo comune ed ambizioso, è l’unico titolo che manca ancora alla Sir Susa Vim Perugia, la Champion League. E in questo, sarà fondamentale l’apporto del talentuoso giapponese Yuki Ishikaw al fianco di capitan Giannelli. Sull'argomento, tutti sembrano particolarmente cauti, o forse solo scaramantici: “Per il futuro iniziamo a vincere ciò che è alla nostra portata poi ci faremo trovare pronti a questo appuntamento”.

I ragazzi della Sir Susa Vim Perugia si raccontano in campo e fuori campo. Giannelli: “Nel mio primo anno di capitano sono stato veramente bene, gli umbri mi hanno accolto con calore; questo ruolo mi gratifica molto e in una squadra come Perugia, ha un significato ancora più importante”.

Ma è grazie alle storie delle loro passioni, la pesca per Colaci, la coltivazione dell’olio per Giannelli, la pasta per Yuki, il tifo per il Palermo per Russo ed un figlio che gli ha cambiato la vita per Plotnytsky, che questi “giganti leggendari” sembrano in qualche modo, essere un meno personaggi da film e un po’ più vicini a noi comuni terrestri.

Nella foto: Simone Giannelli; Oleh Plotnytsky; Roberto Russo; Massimo Colaci; Angelo Lorenzetti; Gino Sirci

@ Nicola Eccher - Archivio Ufficio Stampa PAT

 Nella foto: Oleh Plotnytsky; Simone Giannelli

@ Nicola Eccher - Archivio Ufficio Stampa PAT

FESTIVAL DELLO SPORT SIR SUSA VIM PERUGIA: I BLOCKDEVILS Nella foto: Oleh Plotnytsky; Simone Giannelli; Roberto Russo; Massimo Colaci; Angelo Lorenzetti; Gino Sirci; Rachele Sangiuliano; Yuki Ishikawa in collegamento video

@ Nicola Eccher - Archivio Ufficio Stampa PAT

Nella foto: Oleh Plotnytsky; Simone Giannelli; Roberto Russo; Massimo Colaci

@ Nicola Eccher - Archivio Ufficio Stampa PAT