7 ottobre 2021

Trento e il Trentino si confermano luoghi dello sport, al Teatro Sociale inaugurato il Festival

Per i prossimi tre anni il Festival sarà organizzato ancora dalla Gazzetta dello Sport, in una collaborazione che coinvolgerà anche Comune di Trento, Università e gli altri soggetti attualmente impegnati. La conferma è arrivata dal presidente della Provincia autonoma di Trento, durante la cerimonia di inaugurazione del Festival dello sport che si è tenuta al Teatro Sociale di Trento. Trento e il Trentino, ha detto, si confermano luoghi dello sport ed è motivo di orgoglio ospitare questo evento. Valentina Vezzali, sottosegretario allo Sport, ha confermato, inoltre, che la capienza per gli impianti sportivi all'aperto sale al 75%, per quelli al chiuso al 60%.

Urbano Cairo, presidente di Rcs, ha ricordato i risultati dell’estate dello sport italiano, con le grandi emozioni e i successi che ci ha regalato. La quarta edizione del Festival, ha aggiunto, propone un palinsesto ricco, con 200 ospiti e 100 eventi. E’ una grande festa di tutto lo sport, ha detto, in cui si parla di attualità ma anche di campioni e vittorie del passato: questa è la chiave del suo successo.

Ha posto poi l’accento sul problema dell’assenza del pubblico negli stadi del calcio. È mancato, ha detto, il sostegno in campo e anche quello economico. Ha auspicato che, come avviene per il cinema, si pensi ad un sostegno per il calcio dopo un anno e mezzo di bilanci messi in crisi dalla pandemia.

Il sindaco di Trento ha sottolineato il valore simbolico degli atleti e il fatto che veniamo da un’ estate piena di attimi vincenti.

Stefano Barigelli, direttore de La Gazzetta dello Sport, ha parlato del privilegio di raccontare un’estate sportiva unica. Lo sport, ha detto, si è ripreso quello che aveva perso con la pandemia: nel momento in cui si sono riaperte le porte lo sport è stato il primo a ripartire, è stato un bel segnale per il Paese.

Giovanni Malagò, presidente del Coni, ha ricordato che le medaglie sono il risultato di storie di grande sacrificio. Si è lavorato bene, ha detto, anche durante la pandemia. Ha posto poi l’accento anche sul ruolo della ricerca applicata allo sport. Ha ricordato inoltre che si va verso le Olimpiadi invernali a cui faranno seguito quelle di cui anche il Trentino sarà sede.

Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, ha evidenziato i risultati ottenuti dagli atleti paralimpici. Ha citato il “Modello Italia”, che sta suscitando molto interesse.

Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato di Sport e Salute, ha parlato delle Olimpiadi come volano anche per lo sport di base. L’obiettivo, ha detto, è avere più sport nel Paese.

Gianni Valenti, vicedirettore vicario de La Gazzetta dello Sport e direttore scientifico del Festival, ha sottolineato come a Trento potranno ricevere l’applauso del pubblico gli atleti che hanno ben figurato negli ultimi mesi. Ha ricordato inoltre i contenuti del programma della manifestazione e i nomi di alcuni dei partecipanti.

Maurizio Rossini, a.d. di Trentino Marketing, ha evidenziato che c’è desiderio di ritrovare emozioni attraverso lo sport. L’estate, ha detto, è stata caratterizzata da tante persone che avevano voglia di praticare lo sport, in un Trentino che è una palestra a cielo aperto.

Alla cerimonia sono intervenute anche le leggende dell’atletica Dick Fosbury e Valerij Borzov. Le ginnaste Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri si sono esibite sul palco. Hanno condotto Giorgia Rossi e Jury Chechi.


di Lorenzo Rotondi