Chiara Zoppirolli al Festival dello Sport
6 ottobre 2021

Calzature da montagna, la ricerca si fa in laboratorio

Un progetto di ricerca e sviluppo promosso dal CeRiSM in collaborazione con Fondazione CARITRO porta l’ambito di ricerca dalla montagna in laboratorio per consolidare le nuove conoscenze ed elaborare nuovi dati che dovranno essere confermati da analisi sperimentali in ambito naturale. La professoressa Chiara Zoppirolli dell’Università degli studi di Verona ha parlato di innovazione delle calzature da montagna. Tra le varie attività del CeRiSM, c’è la ricerca in ambito biomeccanico e fisiologico per ottenere la massima prestazione in ambito di sport di endurance in montagna.

Il progetto di ricerca e sviluppo presentato nell’incontro di oggi al Muse promosso da Fondazione Luigi Negrelli dell’Ordine degli Ingegneri di Trento in collaborazione con Trentino Sviluppo, all'interno del Festival dello Sport è stato quello proposto dal CeRiSM a Fondazione CARITRO con l’obiettivo di coniugare la ricerca scientifica e l’innovazione sul territorio. Protagonista la calzatura da montagna.
Partendo dal presupposto che l’ambiente montano è particolarmente ostico per fare ricerca a causa della disomogeneità delle condizioni e delle caratteristiche da analizzare, si è pensato di realizzare la ricerca in laboratorio.
L’esperienza presentata infatti, è quella di un progetto di ricerca per la quale è stato riprodotto in laboratorio un ambiente estremo, ricreando e standardizzandone le condizioni. Ad esempio, è stata riprodotta l’alta quota, simulando di arrivare fino a 9000 metri di quota.
I dati vengono restituiti alle aziende per realizzare strumenti che ottimizzano performance e comfort. Da parte degli enti di ricerca, l’obiettivo è quello di consolidare le proprie conoscenze ed elaborare nuovi dati che dovranno essere poi confermati da analisi sperimentali in ambito naturale.


di Donatella Simoni